giovedì, 03 luglio 2008

« Si continua ….»

Dopo lunga assenza dal blog, oggi a lasciare l’ultimo post, dopo ennesima farsa giudiziaria consumatasi all’insegna dei falsi. Dire che si un luogo ove la giustizia trasudi menzogna,alla Petrarca, è un eufemismo perché è una certezza assoluta ; vige regna ed impera -il falso- in tutte le sue possibili manifestazioni. L’avvicendarsi dei diversi personaggi togati, tutti con lo stesso copione, recitando la loro parte per avvalorare e confermare senza alcun ritegno –i falsi-, è stato il loro dictat affossando il diritto e negando la giustizia. Nel pieno ossequio biblico di non muovere causa ad un giudice, hanno mantenuto i falsi nella loro interezza confermando la piena collusione delle istituzioni e di chi le governa. Non vi è nulla di più squallido in un paese, quando viene a mancare la certezza del diritto, ma ancor peggio quando la giustizia viene violata impunemente ; nella piena ipocrisia di chi si ammanta di diritto. Adesso la storia integrale in trilingue è sul sito, a questo s’aggiunge il diario di quegli anni bui diventato libro, lacerti di vita scritta vivendo le loro barbarie. Al sito aggiungerò un blog d’informazione, che riporterà solo i casi eccellenti di giustizia, o meglio quelli che la censura farà passare sulla stampa francese od internazionale. La lotta continuerà, non possono sperare di farla franca ed uscirne impuniti, la gente deve sapere come sia possibile -in quel paese- distruggere una vita con i falsi e le collusioni. Come disse qualcuno : grideranno le pietre !

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mala justitia

lunedì, 24 dicembre 2007

Un altro anno si va concludendo, dal marzo del 2004 si prosegue la lotta per far accendere quella luce di verità e giustizia, già le prime tre candele brillano !
La boria e l’alterigia dei “corrotti”, è stata affogata nel loro mare di menzogne, quello che avevano architettato con i falsi e le compiacenze delle istituzioni, smentito dalla verità !
Per ben tre volte si è concluso con il “non luogo a procedere perché il fatto non sussiste” ! il castello di falsità crollato sotto il peso della verità.
In questo blog saltuariamente dei post, in attesa di completare il sito, che resterà a monito sino alla fine ! sino che la verità verrà completa senza ombre, ancora un ultimo atto !
A voi tutti i migliori auguri di buone feste 2007/2008, per loro solo la maledizione dell’Eterno !

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pensieri, mala justitia

sabato, 13 ottobre 2007

Adesso siamo alla resa dei conti
 
 L’11 Ottobre 2007, si è chiuso l’ennesimo capitolo della farsa giuridica, iniziata il 2 Aprile 2001 dallo pseudo magistrato francese Hullin JC distaccato nel Principato di Monaco, personaggio sordido, le cui malefatte del suo operato stanno uscendo alla luce del sole, ed a quanto pare non ha più tante protezioni o collusioni.
I suoi disegni perversi delle varie istruttorie, sono caduti uno di seguito all’altro, adesso manca quella principale, dove ha dato il meglio di se nei falsi, mistificazioni, errori ed omissioni ; tutto quello che aveva architettato come seguito crollato davanti alla “verità” inoppugnabile sia fattuale che documentale.
Le sue prevaricazioni e manie persecutorie nelle istruttorie, concluse tutte : “non luogo a procedere perché il fatto non sussiste” ; nelle rogatorie internazionali : “persona non connessa hai fatti” ; tutto questo suo accanimento giudiziale : cui prodest ?
Chi doveva coprire dai reati accertati ? ha avuto l’ordine o ha creato di sua sponte un colpevole ?
Saranno questi i punti salienti di cui dovrà rispondere, far capire con quali complicità ha creato i falsi in atto pubblicato e quelli degli atti volutamente omessi o mistificati.
Adesso è venuto il momento del redde rationem !
Come scrisse il compianto Enzo Tortora : “Mi regge, feroce, la certezza della mia onestà totale, lo sbigottimento per questa mascalzonata, o errore, o macchinazione, o non so cosa. L’unica cosa che so è che sono innocente. Voglio, devo, vivere fino a sentirlo dire. Dopo non mi importerà più di nulla …

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mala justitia

giovedì, 06 settembre 2007

DA UNA LETTERA

Sono assolutamente allibita per la notizia, non è possibile - anzi, NON E' UMANO – comportarsi in questo modo, perché vuol dire impedire a una ferita profonda di iniziare a cicatrizzarsi, attraverso la medicina della verità, finalmente riconosciuta e ristabilita. Quanto è duro ad estirparsi il male, che ogni volta pare risorgere come un serpente dalle molteplici teste sempre rinascenti... Ma niente dura per sempre, e quel che viene seminato sarà poi raccolto. Il mostro che la malvagità umana continua a nutrire si rivolterà dilaniando chi lo avrà generato, e lo farà a poco a poco e in maniera devastante, in modo che il frutto della sua sofferenza possa riconoscersi figlio dell'iniquità. Ti auguro che venga il più presto possibile il giorno in cui potrai vedere accadere questo, e sarà il tuo trionfo - il trionfo della verità tradita, che potrà rialzare la fronte e risplendere -. Questo ti auguro, e quel giorno verrà. Questa lettera la ricevetti qualche anno fa, e quel giorno è arrivato ! Quegli anni bui di lotte e prevaricazioni subite, il dileggio di squallidi personaggi, il sentirsi sempre giudicati senza verità ; ma poi quella parola che ha messo fine a tutto : la verità ! Come scrisse sull’Aurore Emile Zola : La verità è in marcia e nulla la fermerà ; è stata solo questione di tempo, ma è arrivata. Adesso il - redde rationem -

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pensieri, riflessioni

sabato, 01 settembre 2007

GLI AVVOLTOI IN CERCA DI PASTURA

Per anni sono stati silenti, sapendo che in quegli anni o per incapacità o per procedura, non hanno portato nulla solo chiacchiere ; quel poco fatto reso inutile. Ma stanno là in attesa di poter prendere ancora qualcosa, non appagati d’aver chiesto quando si stava in piena difficoltà, anzi quello era il momento buono per avanzar pretese. Una vera genia che vive e prospera sulle disgrazie altrui, non interessa tanto il risultato ma quanto possono ottenere, e più dura meglio è per far pesare il loro “nulla” . Guai ad aver bisogno di loro, se fosser anco amici, in primis i loro interessi !

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pensieri, riflessioni

giovedì, 30 agosto 2007

  
8 Agosto 2006 – 30 agosto 2007 giustizia è fatta
 
Dalla sentenza di chiusura della farsa del fallimento, tentativo fatto da qualche cliente-truffatore e da dipendenti disonesti, fallito miseramente, davanti alla verità inoppugnabile della serietà ed onestà della condotta morale e professionale.
Una storia iniziata nell’Aprile del 2001, chiusasi con sentenza definitiva nell’Agosto 2006, ma per chiudere i falsi dell’Hullin, ancora un altro anno di facezie e lungaggini giuridiche, è proprio difficile per loro ammettere e scrivere la “verità”.
Il dover riabilitare una persona, non è per loro un dovere, ma un fatto da procrastinare quanto più possibile, perché è un ammissione di colpa d’aver sbagliato ; e questo sconvolge quell’ordinamento di fabbrica di colpevoli, come diceva un vecchio batonnier.
Finalmente il 29 Agosto 2007, la montagna partorisce il topolino, dopo ben sette anni ! scrivendo le farse dell’istruttoria del buon Hullin, si arriva ad ammettere che NON è vero niente, non luogo a procedere perché il fatto non sussiste.
Quindi dopo la farsa dello pseudo fallimento, chiusosi con l’attivo ; adesso il non luogo a procedere perchè la bancarotta semplice e fraudolenta et accessori non esistono !
Adesso, è il momento di chiedere GIUSTIZIA. 
 
 
 

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mala justitia

sabato, 21 luglio 2007

Les Hullinades de Monsieur X et ses pantalonnades.
 
Dopo aver letto le sue esternazioni sul FIGARO e le piccole « discrasie processuali »  su LIBERATION relative al processodello scandalo finanziario Hobbs-Melville,
Vedi link :
 
(http://www.lefigaro.fr/synsearch/search.php?mid=499af74e304f1dd705cdcfc0834c39d4&l=fr&sortBy=date)
 
 
Dopo anni, ci si è fatta un idea di chi sia questo personaggio ossessionato di protagonismo, afflitto da una forma di “Enantiodromia” (una legge psicologica enunciata da Eraclito secondo la quale tutto si trasforma nel suo opposto) totalitaria.
Al preparare l’esatto contrario della verità documentale e fattuale nell’istruzione, non ha disdegnato il dover ricorrere a falsi in atto pubblico, trascrivere atti pubblici difformemente dal loro contenuto, estrapolare dal contesto fatti e persone con dei veri pindarismi, degni di una piece teatrale.
Esempi esaustivi sono stati :
- Non saper leggere un atto costitutivo notarile, aggiungendo di sua sponte alla compagine sociale dei nominativi d’illustri sconosciuti ;
- Non saper leggere le autorizzazioni all’esercizio di una libera professione ;
- Formulare accuse sulla base dei suoi postulati, non delle prove circostanziate e documentali ;
- Definire di comodo, dichiarazioni rese a testimonianza ;
Ed altre amenità della sua facondia, in merito alla sue variegate “ordonnance”, un vero lessico di falsi e distorsioni mentali.
Ovviamente la sua dipartita, da dove era stato assegnato, non è stata sentita. ma adesso un leggero sentore di qualcosa di poco chiaro della sua attività comincia a salire con insistenza, basta scorrere le righe di Liberation per sentirne il lezzo !
Ma con tutto ciò, i suoi dossier sono considerati sensibili, a cosa ci sarebbe da chiedersi ? quali oscuri arcani nascondono o peggio in che maniera ha svolto il suo compito ? quali collusioni ci sono state per non pensare al qualcosa di più grave, viste certe ammissioni di non rispetto alla procedura.
Un figura di giudice “francese distaccato”, che non fa certo onore alla magistratura del suo paese, ma quello più strano che, davanti a delle prove certe ed inoppugnabili delle sue malversazioni, lo stesso sia ancora a “piede libero”.
Ultimamente, sul Nice Matin, un “monegasco doc”, asseriva che non si era in una repubblica dei giudici, strano ! sino a qualche anno fa imperavano imperterriti, solo dopo il “grande colpo di scopa”, si è ricominciato a vedere uno stato di diritto, quando prima si viveva di “denegata giustizia”, o meglio di giustizialismo spicciolo grazie a certi personaggi, un vecchio “Bâtonnier” diceva nel 2001, che la giustizia era una fabbrica di colpevoli.
La credibilità delle istituzioni ci sarà solo e soltanto, quando saranno incriminati e processati questi personaggi ; quando la giustizia sarà veramente uguale per tutti di fatto e diritto.
 
 
 

Postato da: if_montecristo a 10:19 | link | commenti |
mala justitia

giovedì, 12 luglio 2007

“Les vautours”, Il seguito della storia della denegata justitia.

Premessa, Come ogni storia che si rispetti, quando la stessa nasce da un immane tragedia, intorno ai personaggi che la stanno vivendo, ai pochi che rimangono darti il loro affetto ed amicizia ; i tanti che nella prima fase si lanciano nello sciacallaggio e poi quelli che come avvoltoi aspettano il momento opportuno. Nei primi momenti, si è troppo presi e coinvolti dagli avvenimenti per rendersene conto, poi metabolizzato l’evento, cominci a capire cosa stia succedendo e dividere “il grano dal loglio” ; solo allora ti capaciti di quanto sia caduca la natura umana e le sue piccinerie. I momenti peggiori e più amari, sono quando sei aggredito e non puoi difenderti, quando s’approfittano della tua condizione di -ristretto-, termine eufemistico per dire dietro le sbarre, come sciacalli s’avventano per sfogare la loro invidia ed il loro livore. Allora scopri che chi, ha diviso con te “il sale e pane”, è quello che più biecamente ne approfitta ; la gamma di tutti quelli che per anni ti hanno circondato compone questo “branco” ; alcuni letteralmente fuggono per la pavidità d’essere accomunati, altri approfittano della situazione per loro tornaconto. I peggiori in assoluto, sono quelli che per vincoli sono i parenti, loro esprimono il senso più profondo dello squallore dei valori umani, non hanno giustificazione alcuna davanti alla loro meschineria comportamentale o peggio il loro rinnegare. Con il passare del tempo, certe cose si stemperano, si cerca di lasciare nell’oblio fatti ed avvenimenti legati a certi personaggi ; inutile perdere del tempo contro gente che “se cade sporca la polvere” …, si deve continuare a vivere con un altro spirito. Certo è, non quello della rassegnazione, ma alle occasioni particolari far pesare in tutta la sua interezza la meschineria del personaggio.
Allora, oltre alla farsa giudiziaria subita, aggiungerò fatti ed eventi che ne seguono, il titolo mi sembra quanto mai appropriato.
(Segue…)

Postato da: if_montecristo a 17:44 | link | commenti |
pensieri, riflessioni

giovedì, 05 luglio 2007

Una lettera aperta …
 
Nella vita si è aperti sempre a qualsiasi evento sia quello che viviamo che quello imponderabile, le sorprese fanno parte del vivere quotidiano, sia piacevoli che spiacevoli ; ma a volte il loro contenuto lascia perplesso ed un fondo di disgusto.
 
Il tempo, di solito, attenua e smorza certi eventi ; ma non per tutti ! c’è chi vive di rancori e livori mai sopiti, invidie banali o peggio lo sciacallaggio della situazione, ed attende l’occasione per tentare ancora una volta.
 
Le esperienze di vita corrente sono quelle forse più facili, quando si provano sulla propria persona e di chi ti vive accanto certe situazioni, s’amplia in maniera esponenziale il vissuto ; quando si è alla mercé di terzi che decidono della tua vita, lavoro, famiglia ed affetti allora tutto cambia.
 
Da quel momento ogni valore perde significato, il vissuto diventa un passato remoto, il vivere e quello d’una ordinaria follia d’eventi dei quali ne sei in balia e travolto, ma ancor peggio vedere quanti si professavano amici o parenti la loro vera natura d’essere.
 
Da quel momento freddamente ne prendi atto e anche fartene carico per il futuro, avere la forza di tagliare i rapporti con chiunque, anche con le persone a te più care, perché sono quelle le prime che ti hanno giudicato ed abbandonato.
 
Il ritrovarsi in un mondo parallelo, come quella faccia oscura della luna, ti fa scoprire un altro modo di vivere e valori ; quello che ognuno di noi vede superficialmente nella “costrizione” di legge alias essere dietro delle -sbarre- .
 
Da quel momento perdi la tua identità, sei un oggetto ed un numero, vivi nello scandire di tempi che non sono tuoi e nella ricerca del tuo vivere, aspetti qualcosa che ti viene data come briciole.
 
E’ in quel momento che certi valori escono fuori, che quelli che sono della tua famiglia si stringono vicino, le amicizie fanno quadrato alla tua persona ; ma non tutti ! qualcuno fugge o peggio s’erge a giudice ed emette la sua sentenza.
 
Poi il tempo passa, attenua i trascorsi, si prende atto delle situazioni e scelte fatte ; si tenta di riprendere in mano “i cocci del passato” e cercare di continuare, con nuovi valori ed esperienze fatte in “corpore vivi” rivedere con diversa luce il futuro.
 
Ma quando credi di aver trovato una quasi pace del passato, ecco sopraggiungere come un cancro maligno mai sopito, i sciacalli ! quelli che nell’ombra hanno aspettato dimentichi del passato, ma ancora avidi di poter ottenere qualcosa.
 
Quelli che, nel momento della tragedia, hanno dimostrato tutta la loro pavidità e grettezza d’animo, abbandonando ogni vincolo e valore, semplicemente sparendo ; forse nella loro meschinità la paura d’essere coinvolti e quindi defilarsi.
 
Ma non parliamo degli estranei, ma di quelli legati da vincoli di parentela, quelli sui quali si dovrebbe far conto per un aiuto e sostegno tanto morale che materiale ; invece questa genia è stata la peggiore.
Chi, come un ladro di notte, fuggire portando via “la cassa”, e nemmeno pagare i debiti ; addirittura cercare di “rubare” un deposito cimiteriale ; avidità e l’approfittarsi della situazione.
 
Chi, ha semplicemente dimenticato l’esistenza, sparendo e non dando più un segno, quasi a voler cancellare l’esistito ed il trascorso di un passato, tagliando ogni legame e nella sua piccineria giudicare.
 
In quel mondo oscuro, ho visto per anni cosa siano i valori di una famiglia, cosa sia l’attaccamento degli uni sugli altri, il non giudicare ma dare ogni forma di affetto e calore, dividendosi le miserie umane.
 
Poi arriva quel giorno del ricominciare a vivere, riprendere in mano la propria vita e gestirla, riprendere ad avere gli affetti, non più separati da vetri o chiusi in angusti stanzini o dietro dei banconi, e ci si guarda intorno a vedere chi è rimasto.
 
Ma anche loro ci sono, quelli che per anni hanno guatato in attesa, di poter uscire dall’ombra e pretendere, dimenticando il passato ma solo il loro presente d’acrimonia.
 
Concludendo questa lettera aperta, che vuol essere solo un riassunto di fatti e momenti vissuti, dalla vita non mi aspetto più grandi cose ; oggi cerco solo il poter condividere il resto degli anni con le sole persone che mi sono state vicine, augurando agli altri di avere la fortuna di non dover mai aver bisogno di un affetto per sopravvivere.
 

Postato da: if_montecristo a 14:14 | link | commenti |
pensieri, riflessioni

martedì, 26 giugno 2007

PANTALLONADE CONTINUA…

Da un articolo del Nice Matin di questi giorni, finalmente incomincia a trapelare la losca figura di questo magistrato francese, le dichiarazioni fatte dal Ministro di Grazia e Giustizia, sono inequivocabili e cominciano a dare un quadro del comportamento e moralità del personaggio. In precedenza, lo stesso aveva reso dichiarazioni infuocate sul Figaro, non aveva certo usato “politesse”, ma accuse precise e pesanti nei confronti della magistratura e polizia ; dopo averci lavorato fianco a fianco per anni. Per chi non lo conoscesse, avrebbe dei legittimi sospetti, ma per i molti che hanno avuto a che fare sia direttamente che indirettamente, sanno bene che tristo figuro esso sia. In particolare le sue metodologie veri saggi di ” Enantiodromia”, la sua caccia maniacale contro gli italiani definiti ed etichettati sempre come “mafiosi”, sempre con il suo fido ispettore “Vidocq” a collazionare atti dove ogni riga trasuda il falso e la mistificazione. Uno squarcio delle sue trame oscure è stato aperto ma si vedrà la verità ? Ma sembra che questo “personaggio” sia un -intouchable- chissà ???

Postato da: if_montecristo a 16:18 | link | commenti |
mala justitia

 

Una storia di
DENEGATA JUSTITIA
che dura dal 2 Aprile 2001
nel Principato di Monaco
 

«La civiltà di un paese si vede dalle sue prigioni » Fedor Dostoievski « Ogni pena che non derivi dall’assoluta necessità, é tirannica » Montesquieu

 

Il mio Motto :

In Inquirendo Veritas


L'Inquisizione
del terzo Millennio

La loro Giustizia
Due pesi e Due misure


"Giudici Istruttori...il loro mestiere non esige che siano persone istruite, di cultura e di larghe vedute, e tali non sono. Il mestiere esige unicamente...che siano insensibili verso le sofferenze altrui,e questo si che lo fanno" A. Solgenitsyn


La loro GIUSTIZIA..francese

 

"Come l'affare Dreyfus,Seznec, Boudu e Otreau in Francia, la GIUSTIZIA dei FALSI"

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